giovedì 9 dicembre 2010

Tradire l'Italia

Tradire l’Italia e’affermare: Vittorio Mangano e’un eroe.

Tradire l’Italia è fare la guerra alle Procure antimafia e ai magistrati.

Tradire l’Italia è ingannare i cittadini dell’Aquila facendone morire il Centro Storico.

Tradire l’Italia è abbandonare Napoli sommersa dall’immondizia e lasciare la politica a Napoli in mano a chi sull’immondizia fa ‘affari con la camorra.

Tradire l’Italia è riempirla di pale eoliche distruggendone il paesaggio,per gli affari di cricche,P3 e Mafie.

Tradire l’Italia è offenderne i giovani politicamente consapevoli,invitandoli a pensare a studiare e a non occuparsi di
politica.

Tradire l’Italia è mortificarne le donne,il loro ruolo e la loro sensibilità ,privilegiandone solo l’aspetto fisico in un perpetuo casting da velina a parlamentare.

Tradire l’Italia è far crollare Pompei e distruggerne le istituzioni culturali.

Tradire l’Italia è cacciare gli immigrati e negare cittadinanza a 1 milione di ragazzi italiani di 2 generazione.

Tradire l’Italia è dimenticare la nostra storia di emigrazione.

Tradire l’Italia è far marcire chi soffre in carceri inumane.

Tradire l’Italia è non occuparsi prioritariamente di chi non arriva a fine mese anziché delle proprie ossessioni giudiziarie.

Tradire l’Italia è insultare il mio amico Giancarlo Paglia, eroe di guerra .

Tradire l’Italia è insultare il tricolore o ricordarselo solo per qualche parata retorica.

Tradire l’Italia è strumentalizzare i nostri 21 martiri, caduti nel disinteresse di molti e mentre qualcuno pensava ad Edilnord o ospitava mafiosi e altri facevano affari e tramavano con i servizi.

Tradire l’Italia è non smantellare i segreti di stato sulle stragi.

Tradire l’Italia è archiviare via d’Amelio.

Tradire l’Italia è chiamare traditore chi ha coraggio,libertà , furore e passione. E non e’ in vendita.

Il 14 dicembre Tradire l’Italia è dare fiducia a chi l’ha tradita.

Fonte: FabioGranata.it

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