mercoledì 14 luglio 2010

C'era una volta e un'altra volta ancora


In principio fu il Cavaliere, poi venne il turno di Previti e dopo di Dell'Utri, poi toccò a Scajola e nuovamente Dell'Utri, fino a quando non toccò a Verdini, senza dimenticare Bertolaso e Craxi.
Scandali non c'erano, ma c'erano gli scandalizzati da tanta sporcizia, qualcuno allora provò a nascondere la notizia o a renderla più digeribile. Nel frattempo tutti continuarono a fare il loro lavoro e ovviamente i loro interessi nell'indifferenza della massa.
Nessuno, se non i soliti giacobini, si oppose e tutti fecero finta di niente, come se nulla fosse successo. Qualcuno però continuava a parlare e a predicare nel deserto, almeno fino a quando nel paese dei Balocchi tutti vissero, ma felici e contenti solo pochi e eletti, ma non dal padre nostro, ma dai noi.
Mi scuso con tutti gli innominati, tanti e troppi nomi alla mia piccola mente sfuggono, anni di vicende nascoste ed emerse spesso possono sfuggire.

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