Di Pietro si è schierato contro l'ennesima porcata di un governo che non ha più rispetto per niente e nessuno e minaccia battaglia. Adesso tocca alla società civile reagire e appoggiare tutte le iniziative che avranno come scopo quello di cambiare questa legge vergognosa, perchè se qualcuno se ne fosse dimenticato l'articolo 21 della nostra sacrosanta, stupenda ma ultimamente troppo spesso violentata costituzione garantisce la libertà di informazione che nella mente del cavaliere andrebbe eliminato.
Nel frattempo una bandiera nazionale listata a lutto è la risposta migliore che possiamo dare a questo governo.
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