
L'Italia campione del mondo in carica rimedia una eliminazione cocente in un girone abbordabile, e dopo appena tre partite torna a casa, nonostante i propositi iniziali fossero altri. Nel frattempo il Cavelliere Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, nonchè Ministro dello sviluppo economico, nonchè proprietario di banche televisioni e giornali e chi più ne ha più ne metta, nomina Brancher Ministro del federalismo, alla faccia dei tagli e del facciamo sacrifici per il bene del paese. Immediatamente dopo alla nomina, il neo Ministro Brancher si avvale dell'istituto del legittimo impedimento evitando cosi i processi che lo coinvolgono...coincidenze strane, ma noi preferiamo non malignare, anche se il principio pensare a male si pecca, ma ci si azzecca sempre è nel caso specifico da non trascurare.
La vicenda nel paese dei balocchi prende come la solito una piega strana.
In un paese normale i giornali, i giornalisti e i giornalai, le tv, libere e asservite, ma soprattutto l'opinione pubblica dovrebbero dare priorità a temi cruciali per lo sviluppo del paese. Nel paese dei balocchi tutti, almeno cosi sembra, si sono schierati contro il ministro, senza deleghe, Brancher che per sottrarsi al processo si avvale del legittimo impedimento.I giustizialisti, i forcaioli, i giacobini e persino l'opinione pubblica invoca le dimissioni e chiede che il ministro, nominato in tempo per evitare il processo, si dimetta e si faccia processare come tutti i normali cittadini. Nel paese dei balocchi il ministro, dopo un attimo di riflessione, che tanto attimo non è stato, decide di farsi processare senza non aver polemizzato prima contro tutti coloro che invece di accanirsi contro la nazionale hanno preferito dedicare le loro ire contro l'ennesima porcata della nostra politica.
In Italia, la terra di Borsellino e Falcone, ma anche di tangentopoli e della mafia, tutti avrebbero dovuto far finta di niente e magari contestare la nazionale per una cocente eliminazione piuttosto che indignarsi per l'ennesima porcata della politica italiana, ma stranamente , sarà stato l'orgoglio o la voglia di rialzarsi e forse più semplicemente il desiderio di provare la strana sensazione che regala la protesta, il paese dei Balocchi si indigna e invoca le dimissioni del ministro, o quantomeno il ritiro della facoltà di avvalersi del legittimo impedimento, mettendo in secondo piano il calcio e tutto ciò che esso comporta.
Ogni tanto questo paese mi stupisce per atti di spaventosa normalità che in un paese come l'Italia sono rari.
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