martedì 7 luglio 2009

Giustizia per Federico


Il 25 febbraio 2005 Federico Aldrovandi, ragazzo ferrarese di 18 anni, muore a seguito delle ripetute percosse subite dai poliziotti.
Sono passati quattro anni e la giustizia italiana ha condannato per eccesso colposo in omicidio colposo a 3 anni e 6 mesi i quattro poliziotti responsabili dell'omicidio.
Mi chiedo soltanto se ad uccidere fosse stato un normale cittadino e a morire un poliziotto quale sarebbe stata la pena? Tre anni e 6 mesi per un omicidio questa è la pena inflitta per un omocidio.
Riporto la lettera scritta dai genitori del ragazzo dopo la sentenza del tribunale di Ferrara.

Caro Federico,

è arrivata un poco di giustizia, di rispetto e di dignità, parole grosse e insufficienti, se dette e scritte in assenza di un tuo ritorno.

Il sistema processuale italiano, a garanzia della libertà dei cittadini, prevede che ogni sentenza sia sottoposta ad appello e poi a ricorso per cassazione, ma sono convinto che le basi per quel minimo di giustizia e di rispetto che ti dobbiamo, sono state finalmente poste.

Quanta fatica, quanto sangue nel cuore, quante notti insonni, quanti sguardi al cielo.

Chi ora ha giudicato, ha condannato con certezza: 3 anni e 6 mesi a ciascuno degli imputati.

Le responsabilita’ sono chiare, inequivocabili ed oggettive.

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