
Il primo cittadino di Parigi, il socialista Bertrand Delanoe, ha dichiarato che non potrà intrattenere con Alemanno lo stesso rapporto che aveva con i suoi predecessori Rutelli e Veltroni. Tutta colpa di un saluto fascista.
Alemanno invece avrebbe dovuto, da bravo primo citaddino della capitale, esordire con un saluto romano e sicuramente, almeno si spera, nessuno si sarebbe sentito urtato nella propria sensibilità
Nel frattempo il re della Gallia minaccia rappresaglia per via del saluto a pugno chiuso dell'assesore alle attività varie ed eventuali del comune di Sesto San Giovanni: "Quel pugno istiga alla violenza, è un chiaro affronto che non possiamo accettare".
Il governo per bocca di Bocchino annuncia un decreto che vieta a tutti i cittadini qualsiasi saluto, romano, milanese, comunista, fascista o apolitico.
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